
AFFITTI BREVI, SENZA COMPRARE CASA
Nel 2017 vivevo in una mansarda e la banca mi aveva detto di no. Oggi, con una community di oltre 2.600 persone, gestiamo più di 1.000 immobili tra Italia ed estero — quasi nessuno dei quali è nostro. In questo video ti mostro come funziona, ti mostro la parte che gli altri nascondono — quella delle regole e del fisco — e ti dico quanto lavoro richiede, senza addolcirlo.
Video completo, 13 minuti. Nessun modulo da compilare per guardarlo.
La candidatura è gratuita e non è un acquisto: se il profilo è in linea, ti richiama una persona del team.
HANNO PARLATO DI NOI
Il track record, in chiaro
Nessuno di questi numeri è una proiezione. Sono cose già successe, e si possono controllare.
DA LUCA VALORI
Parto da dove è iniziato tutto.
Da bambino, quasi tutti abbiamo giocato a Monopoli.
E il gioco insegna una cosa che da adulti dimentichiamo.
Non vince chi tiene più contanti in mano. Vince chi controlla le case.
Nella vita reale funziona uguale. Con una differenza che quasi nessuno ti ha spiegato: per incassare con un immobile, oggi, non serve possederlo.
So già cosa stai pensando, perché lo pensavo anch'io. «L'ho già sentita questa. Ho già provato altre cose — un corso, il dropshipping, qualche idea di business — e sono finite tutte allo stesso modo.»
Se è così, ci tengo a dirti una cosa da subito. Quello di cui parlo non è un'attività che compri e speri. È un immobile che esiste già, che appartiene a qualcun altro, e che tu impari a gestire.
Qui sotto ti mostro come funziona. Ti mostro anche la parte che gli altri nascondono — quella delle regole e del fisco, perché è lì che quasi tutti si fanno male. E ti dico quanto lavoro richiede, senza addolcirlo.
Non ti venderò un sogno. Non existe il pulsante che stampa soldi mentre dormi.
Quindi due cose, dette adesso e non alla fine.
Se cerchi la scorciatoia, chiudi pure. Questo è un mestiere: si studia, si sbaglia, si rifà. Chi salta i passaggi non arriva dall'altra parte, e non è una frase a effetto — è quello che vedo succedere.
E se cerchi qualcuno che ti garantisca un risultato, non sono io. Nessuno serio può garantirtelo. Chi te lo garantisce ti sta vendendo qualcos'altro.
Se invece vuoi capire come si costruisce una cosa seria, resta.
2017 → oggi
Non è una storia di fortuna. È la storia di un dettaglio a cui non faceva caso nessuno.
2017
Nel 2017 vivevo in una mansarda in cui, in certi punti, per stare in piedi dovevo abbassare la testa.
La sera aprivo gli annunci degli appartamenti. Non per comprarli — non avrei potuto. Li guardavo e basta, come si guarda una vetrina chiusa. Facevo due conti: anticipo, mutuo, anni per rientrare. E il conto diceva sempre la stessa cosa. Non adesso. Forse tra dieci anni. Forse mai.

Avevo fatto quello che si deve fare. Avevo chiesto in banca. Risposta gentile e definitiva: senza capitale, senza garanzie, non se ne parla.
E intorno a me tutti ripetevano la stessa frase, in buona fede. «Prima compra. Poi guadagni.» Come se la porta fosse una sola, e io non avessi la chiave.
Poi un giorno ho notato un dettaglio a cui nessuno faceva caso. Un appartamento vuoto non è neutro. Per il proprietario è un costo: ogni mese che resta sfitto gli toglie soldi, perché le spese corrono e l'affitto no.
Quel vuoto era un problema di qualcun altro. E io potevo togliergli quel problema.
Non dovevo comprare quell'appartamento. Dovevo farmelo affidare.
Ho impiegato settimane a trovare le parole giuste, e le ho sbagliate quasi tutte le prime volte. Poi un proprietario mi ha detto di sì. Accordo semplice, trasparente: lui incassava un canone sicuro, ogni mese, senza pensieri. Io lo gestivo come affitto breve. Il rischio era mio, ma anche il margine.
La prima prenotazione è arrivata di notte. Ricordo il suono della notifica. Non erano tanti soldi. Ma per la prima volta quel numero non era uno stipendio che qualcuno mi concedeva. Era una rendita che avevo costruito io, su un immobile che non era mio.
Oggi






Un appartamento è diventato due. Due sono diventati dieci.
Oggi, con una community di oltre 2.600 persone, gestiamo più di 1.000 immobili tra Italia ed estero. Nel 2025 ho ceduto un'azienda estera che ne gestiva oltre cento. Non l'ho ereditata: l'ho costruita, e poi l'ho venduta.
La mia storia non è una previsione sulla tua. È il motivo per cui il metodo è fatto così.
Luca Valori
Ti dico questo per una ragione sola. Non troverai palme di sfondo, non troverai supercar, non mi sentirai urlare in un video di tre giorni. Non è il mio stile e non è così che si costruisce.
Sono partito dalla mansarda, dallo stesso posto in cui forse sei tu adesso. E la differenza non l'ha fatta la fortuna. L'ha fatta un metodo, fatto nell'ordine giusto, e fatto in regola.
Il punto in cui quasi tutti si fermano
E la seconda è quella che nessuno nomina.
Fermiamoci qui, perché è il punto che blocca quasi tutti. E sono due cose, non una.

La prima è una bugia che ci hanno raccontato in buona fede:per guadagnare con gli immobili servono tanti soldi.Prima il mattone, poi la rendita.
È la regola della banca, dell'agenzia, della cultura in cui siamo cresciuti. E finché ci credi, resti fermo — perché il capitale non arriva mai.
Non è colpa tua: ti hanno dato una mappa vecchia e ti hanno detto che era l'unica.

La seconda è più insidiosa, ed è la vera ragione per cui tante persone iniziano e poi si fermano. La paura di mettersi nei guai.
Codice identificativo, SCIA, Alloggiati Web, ISTAT, tasse di soggiorno, partita IVA, codici ATECO.
Chi improvvisa in questo settore, prima o poi sbatte contro la burocrazia, e si spaventa. Chi la ignora, rischia sanzioni che si mangiano i margini.
È qui che il sogno degli affitti brevi muore per la maggior parte delle persone.
Non sul reddito. Sulle regole.
E c'è chi ti vende solo la parte bella. L'annuncio carino, le foto, la libertà. Poi ti lascia solo davanti a un ufficio delle imposte.
Quelli sono il problema, non la soluzione.
Se ti sei riconosciuto in una delle due, la sezione qui sotto è la parte che di solito nessuno ti racconta.
La parte che gli altri non ti raccontano
Non è la parte difficile. È la parte che nessuno ti spiega — ed è quella che manda all'aria tutto il resto.
Quando hai un immobile da gestire, la parte creativa finisce presto. Poi comincia questa.
Adempimenti obbligatori
Nessuna di queste cose è complicata in sé. Il problema è che sono tante, che non arrivano nell'ordine in cui te le aspetti, e che si scoprono quasi sempre dopo — quando l'errore è già stato fatto.
Chi improvvisa qui prima o poi si spaventa e si ferma. Chi fa finta di niente rischia sanzioni che si mangiano i margini.
E il commercialista che non conosce gli affitti brevi, in buona fede, non ti copre su questo. Non è il suo mestiere.
È qui che il sogno muore. Non sul reddito. Sulle regole.
Protocollo Integrato di Protezione Legale e Fiscale
Nel percorso c'è un'area dedicata interamente a burocrazia e fiscalità, con l'automazione degli adempimenti attraverso i gestionali giusti. È la parte noiosa. È anche la parte che protegge tutto il resto.
Chi ha già lavorato con Luca
Casi studio dagli studenti del gruppo di Monopolio Immobiliare e non solo, che si sono affidati a Luca.






Il meccanismo
La regola del Monopoli, applicata alla vita reale. Non è un talento. È un metodo, e si impara.

Adesso la verità, detta semplice.
Per incassare con un immobile non devi possederlo. Devi gestirlo. E puoi farlo in regola, se qualcuno ti spiega come.
Un appartamento vuoto costa a chi ce l'ha. Le spese corrono, l'affitto no. Il proprietario ha un problema e non ha voglia di occuparsene: è per quello che l'appartamento è vuoto.
Tu non compri quel problema. Te lo fai affidare. Con un accordo trasparente: il proprietario incassa un canone sicuro ogni mese, senza pensieri. Tu gestisci l'immobile come affitto breve. Il rischio è tuo, ma anche il margine.
Questo è il punto in cui l'ostacolo che ti fermava — non ho il capitale — smette di essere l'ostacolo. Non perché il capitale non serva a niente. Perché non è più la porta d'ingresso.
E l'immobile resta di chi ce l'ha. Controllo, non proprietà.
Ha un immobile sfitto: le spese corrono, l'affitto no.
Riceve un canone sicuro ogni mese, senza pensieri.
Non lo compri: te lo fai affidare e lo gestisci come affitto breve, in regola.
Il rischio è tuo. Anche il margine.
Cerca una casa per pochi giorni, non un contratto.
Paga il soggiorno a notte.
Su questo, una precisazione onesta.
Di video sugli affitti brevi ne trovi ovunque, gratis.Il problema non è la mancanza di informazioni. È l'ordine.
Gratis trovi mille pezzi sparsi e nessuno che ti dica in che sequenza vanno messi. Cosa guardare prima di scegliere un immobile e cosa dopo. Cosa dire al proprietario, e in che momento. Cosa fare quando la trattativa non si chiude, o quando il fisco ti chiede qualcosa.
Non paghi per il contenuto. Paghi per l'ordine.
La candidatura è gratuita e non impegna a nulla. Il percorso è a numero chiuso: si entra su selezione.
Come è fatto il metodo
Dall'immobile all'ospite. Nessuno dei tre si può saltare, e il secondo vale doppio.
Primo movimento

Prima scegli il modello, perché non è uno solo. Puoi gestire immobili di altri come property manager, puoi prenderli in sublocazione, puoi lavorare in rent-to-rent. Ognuno ha numeri e regole diverse, e il primo errore è partire col modello sbagliato per la propria situazione.
Poi scegli l'immobile. Non «un» immobile: quello con i numeri giusti. Prima di muovere un euro impari a leggere zona, domanda reale, stagionalità, budget di partenza — e a scartare quelli che sembrano buoni e non lo sono. Perché il primo errore vero non lo fai gestendo male. Lo fai scegliendo l'immobile sbagliato.
E infine te lo fai affidare. È il passo che ho sbagliato decine di volte prima di capirlo. Non lo compri: convinci il proprietario, o collabori con le agenzie e i privati giusti, con un accordo trasparente. Ci sono le leve di trattativa, le cose da controllare nel sopralluogo, le parole giuste da dire e nell'ordine giusto.
Secondo movimento · due metà
Qui ci sono due metà, e la seconda è quella che fa la differenza.
Terzo movimento
Quando un immobile gira ed è in regola, sistemi i processi e ne aggiungi un altro. Poi un altro.
Il metodo copre la strategia di acquisizione — alcuni sono arrivati a gestire più immobili in pochi mesi, e va detto subito: sono risultati di chi ci ha messo lavoro, non la norma — e la costruzione di una presenza online che ti porta immobili invece di doverli rincorrere.
E lascia che ti fermi qui, perché è onesto dirlo.
Ognuno di questi passi è lavoro. È studio. Chi li salta, o chi si aspetta il risultato senza attraversarli, non ci arriva. I numeri di cui senti parlare non sono tipici.
Ma la strada esiste, è tracciata, e non richiede di comprare casa per percorrerla.
Nessun risultato è garantito, e nessuno serio può garantirlo. Quello che c'è qui dentro è il metodo e l'ordine in cui va fatto.
Il percorso
È il percorso completo, dall'immobile all'ospite. Segue l'intero ciclo di vita dell'attività, nella sequenza in cui va affrontato.


Non sono ventidue ore di teoria messe in fila. Sono cinque aree che seguono l'ordine reale delle cose: prima capisci dove stai mettendo i piedi, poi metti l'immobile a reddito, poi lo gestisci, poi lo metti in regola, poi ne aggiungi un altro.
I tre modelli — property manager, sublocazione, rent-to-rent — con numeri e regole di ciascuno. Come si legge una zona: domanda reale, stagionalità, budget di partenza. Come si scartano gli immobili che sembrano buoni e non lo sono. Le leve di trattativa con proprietari e agenzie, il sopralluogo, l'accordo trasparente.
L'arredamento che regge l'uso intensivo. Le foto. L'annuncio costruito e posizionato in alto, dove le persone lo vedono. Le tariffe che cambiano notte dopo notte per riempire il calendario al prezzo migliore. La pubblicazione sui portali.
L'arrivo autonomo degli ospiti, la gestione dei messaggi, le pulizie, le regole della casa. La reputazione a cinque stelle costruita di proposito, non sperata. E gli imprevisti: l'ospite rumoroso, la cauzione, il maltempo, l'errore che ti costa una recensione negativa.
Codice identificativo, SCIA, Alloggiati Web, ISTAT, tasse di soggiorno. Con o senza partita IVA, con i codici ATECO corretti, capendo la differenza fra locazione turistica e attività d'impresa. E l'automazione della burocrazia attraverso i gestionali giusti, così non ci passi le giornate.
È la parte noiosa. È anche la parte che protegge tutto il resto.
Come si sistemano i processi di un immobile che gira, prima di aggiungerne un altro. La strategia di acquisizione. La costruzione di una presenza online che ti porta immobili invece di doverli rincorrere.
20 casi studio reali
Venti prenotazioni analizzate una per una, con i numeri veri davanti. Non esempi costruiti per far quadrare la lezione: casi con quello che è andato storto dentro.
3 sessioni live di supporto
Porti la tua situazione e la guardiamo insieme. Il tuo immobile, la tua trattativa, il tuo dubbio sulla SCIA.
Una community di oltre 2.600 persone
Che stanno facendo esattamente questo, adesso, in città diverse dalla tua e nella tua.
Accesso a vita, aggiornamenti compresi. Le regole cambiano. Quando cambiano, il percorso cambia con loro e tu lo hai già.
Sull'area dedicata a burocrazia e fiscalità va detta una cosa in più, perché è il motivo per cui questo percorso esiste in questa forma.
È la parte che nessuno insegna. Quella che un commercialista che non conosce gli affitti brevi non ti darà, e che da solo ti costerebbe mesi di errori.
La candidatura è gratuita e non impegna. Il percorso è a numero chiuso: il primo passo è capire se ha senso per te.
Testimonianze
Recensioni, casi studio dagli studenti del gruppo di Monopolio Immobiliare.












Prima che tu vada avanti
Perché la parte più utile di un'offerta è quella che ti fa capire in tempo che non ti riguarda.
Se questo ti delude, è il momento giusto per fermarti. Lo scrivo senza polemica: chiudere questa pagina adesso ti fa risparmiare tempo, e tempo è la cosa che qui conta di più.
Se invece nessuna di queste righe ti ha fatto arretrare, allora la domanda successiva è solo una: farlo da solo o farlo dentro un percorso.
Le due possibilità
Ci metterai più tempo, sbaglierai le trattative che si potevano vincere, e sulla parte burocratica rischi errori che costano cari. Ma si può fare.
| Aspetto | Da solo | Dentro![]() |
|---|---|---|
| L'ordine delle cose | Informazioni ovunque, gratis. Nessuno che ti dica in che sequenza vanno messe. Ricostruisci l'ordine sbagliando | La sequenza è già quella giusta: fondamenta, allestimento, gestione, regole, crescita |
| La scelta dell'immobile | Impari a leggere zona e domanda sui tuoi immobili, uno alla volta | Venti casi studio reali con i numeri davanti, prima di muovere un euro |
| La trattativa col proprietario | Trovi le parole giuste provando. Alcune trattative che si potevano vincere le perdi mentre impari | Leve, sopralluogo, obiezioni e ordine delle cose da dire: preparate prima |
| Burocrazia e fiscalità | CIR, SCIA, Alloggiati Web, ISTAT, tasse di soggiorno, ATECO. Cerchi online, chiedi in giro, speri di aver capito | Un'area intera dedicata, con i gestionali per automatizzarla |
| Quando qualcosa va storto | Cerchi la risposta da solo, mentre l'ospite aspetta | Tre sessioni live e una community di oltre 2.600 persone che il problema l'ha già avuto |
| Il costo degli errori | Lo paghi tu, e sulla parte burocratica può costare caro | Restano gli errori. Ma non quelli che qualcun altro ha già fatto al posto tuo |
| Il tempo | Più lungo. Quanto, dipende da quanto tempo puoi metterci | Più corto. Non breve |
| Il costo in denaro | Zero all'inizio | €997 una tantum |
L'ultima riga è l'unica in cui la colonna di sinistra vince, e va detta così com'è. La differenza non è che da solo non ci arrivi. È quanto ti costa arrivarci, e in che stato ci arrivi.
Il prezzo, senza giri
Non è un abbonamento, non è una rata che ti insegue. Lo paghi una volta e resta tuo, insieme a tutto quello che aggiungiamo nel tempo.
Tutto il sistema operativo Monopolio Immobiliare e la suite burocratica essenziale per la tua prima attività di affitti brevi.

Bozza contrattuale blindata e testata con legali specializzati, pronta per la registrazione all'Agenzia delle Entrate per tutelarti al 100%.
La lista guida azzera-errori per ottenere la SCIA comunale e il Codice Identificativo Nazionale 2026 senza ritardi né sanzioni.
Consulenza individuale strategica con un tutor esperto del team per analizzare il tuo mercato di riferimento prima di iniziare.

€997
Il percorso è a numero chiuso, su selezione. Per questo il primo passo non è un pagamento: è una candidatura. La compili in due minuti, è gratuita, e non ti impegna a niente.
Se il tuo profilo è in linea, ti richiama una persona vera del team — non un messaggio automatico — per capire con te se e come possiamo aiutarti. Il prezzo lo conosci già: lo hai letto qui sopra, e nessuno te lo rivelerà in chiamata come se fosse una sorpresa.
Se non è il momento giusto, te lo diciamo con onestà.
Il prezzo è quello qui accanto, oggi e in chiamata.
Questo è tutto il prezzo. Non c'è un secondo livello che ti viene proposto dopo, non c'è un modulo avanzato che si sblocca a parte, non c'è una quota annuale per restare dentro.
Gli aggiornamenti sono compresi perché in questo settore servono. Le regole sugli affitti brevi cambiano — sono cambiate tre volte negli ultimi anni. Quando cambiano, aggiorniamo l'area dedicata a burocrazia e fiscalità e tu la trovi aggiornata, senza pagare nulla.
Novecentonovantasette euro sono una cifra. Vale la pena metterla accanto a un'altra cosa: sulla parte burocratica, un errore singolo — una SCIA mancata, un codice identificativo non richiesto, una tassa di soggiorno gestita male — può costare più di questo, e arriva quando l'attività è già partita.
Non è un argomento di vendita. È il motivo per cui l'area dedicata a burocrazia e fiscalità è la parte del percorso su cui abbiamo lavorato di più.
Candidarsi è gratuito e non impegna. Il pagamento, se ci sarà, viene dopo la chiamata.
Pacchetto completo Monopolio
Bonus 1: Template Contratto Sublocazione Registrato
Bozza contrattuale pronta con clausola di deroga all'art. 1594 C.C.(Valore: €490 — Incluso)
Bonus 2: Checklist Burocrazia SCIA & CIN 2026
La lista passo-passo per essere al 100% in regola con Comune e Questura.(Valore: €290 — Incluso)
Bonus 3: Sessione 1-on-1 Revisione Candidatura
Supporto diretto con un coach del team per analizzare la tua zona.(Valore: €350 — Incluso)
Perché si entra su selezione
Una cosa vera, non una leva per metterti fretta.
Il percorso è a numero chiuso, su selezione. Non entriamo in tanti, perché il supporto funziona solo se restiamo in un numero gestibile.
Le sessioni live non sono registrazioni. Sono momenti in cui porti la tua situazione — il tuo immobile, la tua trattativa, il tuo dubbio su una SCIA — e la guardiamo insieme. Con trenta persone si fa. Con trecento diventa un webinar in cui alzi la mano e non ti vede nessuno.
30PERSONE
Porti il tuo caso e lo guardiamo insieme, con il tempo per farlo.
300persone
Stessa ora, stesso relatore. Alzi la mano e non ti vede nessuno.

Vale lo stesso per la community. Oltre 2.600 persone rispondono a chi arriva perché chi arriva è riconoscibile e le domande sono poche per volta. Se aprissimo a chiunque, in due mesi diventerebbe un gruppo in cui si scrive e non risponde nessuno. Ne abbiamo visti parecchi finire così.
Non è una tattica. È il limite oltre il quale la cosa che stiamo vendendo smette di essere quella che stiamo vendendo.
Garanzia di Meritocrazia: L'assegnazione dei posti avviene unicamente in base all'idoneità del profilo e all'ordine cronologico delle candidature. Non si effettuano eccezioni né forzature di capienza.
Per questo il primo passo non è un pagamento. È una candidatura.
È il contrario di come funziona di solito. Di solito paghi, entri, e poi scopri se era per te. Qui prima guardiamo se è per te, e solo dopo si parla del resto.
Compili il modulo. Se il tuo profilo è in linea, ti richiama una persona vera del team — non un messaggio automatico — per capire con te se e come possiamo aiutarti.
Se non è il momento giusto, te lo diciamo con onestà. Capita, e non è un modo gentile per dire di no a chi non compra: capita anche a persone che pagherebbero domani. Se hai bisogno di sei mesi per liberare il tempo, ti conviene candidarti fra sei mesi, e te lo diciamo noi.
Non c'è un conto alla rovescia su questa pagina e non ne troverai uno.
L'unica cosa vera sui tempi è questa: le candidature si guardano in ordine di arrivo, e quando il gruppo è pieno le successive restano in attesa della finestra dopo. Non so dirti quando succede, perché dipende da quante ne arrivano. So dirti che rimandare non ti avvantaggia.
*Accettiamo solo un numero ristretto di candidati al mese per garantire il supporto diretto del team.
Le otto che arrivano più spesso, con la risposta che darei al telefono.
Forse non finisce diversamente. Non ho modo di saperlo e non voglio fingere di averlo.
Quello che posso dirti è cosa cambia nell'oggetto. Le cose che hai provato erano quasi sempre attività da costruire da zero: un negozio che nessuno conosce, un prodotto che nessuno cerca, un pubblico che devi trovare. Qui l'oggetto esiste già. È un immobile che esiste, che appartiene a qualcun altro, in una città dove qualcuno cerca già da dormire. Non devi creare la domanda: devi imparare a intercettarla e a gestirla.
Resta il fatto che è lavoro, e che chi ha smesso le altre volte può smettere anche questa. Su questo il percorso non può niente.
Sì, ed è il punto di tutto il metodo: per incassare con un immobile non devi possederlo, devi gestirlo.
Ma «senza capitale» non vuol dire «a costo zero», e sarebbe disonesto lasciartelo credere. A seconda del modello che scegli servono soldi per l'arredamento, per le pulizie, per i primi canoni, per le utenze. I tre modelli — property manager, sublocazione, rent-to-rent — hanno impegni economici molto diversi fra loro, e il primo modulo del percorso serve esattamente a capire quale regge la tua situazione.
Se in questo momento non hai né capitale né la possibilità di metterne insieme un minimo nei prossimi mesi, scrivilo nella candidatura. Te lo diciamo noi se ha senso adesso.
Le lezioni sono circa ventidue ore. Quelle le puoi distribuire come vuoi, e sono la parte facile da stimare.
Il resto no. Cercare l'immobile giusto, preparare e fare le trattative, allestire, pubblicare, sistemare le pratiche: dipende dalla tua città, da quanto sei disponibile durante il giorno per fare sopralluoghi e telefonate, e da quante volte ti dicono di no prima del primo sì. A me le prime volte è andata male quasi sempre.
La risposta onesta è che nei primi mesi è un secondo lavoro, non un'attività da ritagli di tempo. Poi, quando un immobile gira e i processi sono sistemati, il tempo per immobile scende parecchio. Ma la parte in salita viene prima, non dopo.
Sì, se lo fai nel modo giusto e con l'accordo giusto.
Non è una zona grigia: è una cosa che si fa da anni, con contratti che esistono e sono regolati. Quello che serve è che il proprietario sia d'accordo per iscritto, che il tipo di contratto sia quello adatto al modello che stai usando, e che tutti gli adempimenti siano fatti — codice identificativo, eventuale SCIA, Alloggiati Web, ISTAT, tasse di soggiorno, il trattamento fiscale corretto.
Chi si mette nei guai in questo settore non è chi gestisce immobili altrui. È chi lo fa senza contratto, senza comunicazioni e senza inquadramento. È il motivo per cui una delle cinque aree del percorso è dedicata interamente a questo, e per cui non è messa alla fine.
Va detta anche l'ultima cosa: alcuni regolamenti sono comunali e cambiano da città a città. Il percorso ti insegna cosa verificare e dove; le verifiche sul tuo comune le fai tu, ed è giusto che le faccia tu.
Dipende, e la risposta «dipende» qui non è un modo per non rispondere: è la sostanza della questione.
Cambia in base al numero di immobili che gestisci, al modello che scegli e a come sono strutturati i tuoi accordi. C'è una differenza precisa fra locazione turistica e attività d'impresa, e la linea che le separa determina quasi tutto il resto — codici ATECO compresi.
Il percorso ti spiega dove passa quella linea e come si sta da entrambi i lati. Non sostituisce il tuo commercialista, e non deve: ti mette in condizione di parlarci sapendo cosa stai chiedendo. Che, per esperienza, è il motivo per cui le consulenze in questo settore vanno spesso male — non perché il commercialista sbagli, ma perché nessuno gli ha fatto la domanda giusta.
No, e chi ti dice che funziona ovunque allo stesso modo ti sta dicendo una cosa falsa.
Ci sono zone dove la domanda non regge, zone dove regge solo tre mesi l'anno, e zone dove i regolamenti comunali hanno stretto molto. Ci sono anche città piccole che funzionano meglio di città grandi, perché hanno un ospedale, una fiera, un'università o un flusso di lavoratori — e quasi nessuno le guarda.
Il primo modulo non ti dice «la tua città va bene». Ti insegna a leggerla: domanda reale, stagionalità, concorrenza, prezzi sostenibili. Se dopo averla letta il numero non torna, la risposta corretta è cambiare zona o non partire, e il percorso ti mette in condizione di arrivarci prima di aver speso qualcosa.
Tre cose, in quest'ordine.
Primo: leggiamo quello che hai scritto. Non è un modulo che finisce in un archivio — serve a capire il modello che ha senso per te e se il momento è quello giusto.
Secondo: se il profilo è in linea, ti chiama una persona vera del team. Non un messaggio automatico e non un centralino. Dura una ventina di minuti, la fissiamo quando puoi tu, e serve a guardare la tua situazione: dove sei, quanto tempo hai, che città, che modello.
Terzo: alla fine della chiamata sai se ha senso o no. Se ha senso, ti spieghiamo come si entra. Se non ha senso, te lo diciamo — e la chiamata finisce lì, senza insistere.
Il prezzo lo conosci già da questa pagina. Non c'è un numero che ti viene rivelato al telefono.
Succede, e non è un giudizio su di te.
I motivi più frequenti sono due, ed entrambi riguardano il momento più che la persona: non c'è il tempo per seguire il percorso adesso, oppure la situazione di partenza richiede di sistemare altro prima. In quel caso te lo diciamo in chiamata, con la ragione, e ti diciamo anche cosa cambierebbe le cose.
Non perdi nulla: la candidatura è gratuita, la chiamata anche, e non ti chiediamo dati di pagamento in nessuno dei due passaggi.
E se cambia il momento, ti puoi ricandidare. Non c'è una lista nera.
La candidatura
Il primo passo non ti costa nulla e non ti impegna a niente.


Monopolio Immobiliare è il percorso completo per costruire una rendita con gli affitti brevi senza comprare casa, e restando in regola.
Ventisette moduli, centosettantadue lezioni, circa ventidue ore, in cinque aree: fondamenta, allestimento e pubblicazione, gestione operativa, burocrazia e fiscalità, strategia di crescita. Venti casi studio reali. Tre sessioni live di supporto. Una community di oltre 2.600 persone. Accesso a vita, aggiornamenti compresi.
€997 una tantum. Non un abbonamento, non una rata che ti insegue.
Non ti garantiamo alcun risultato — nessuno serio può farlo. Quello che c'è dentro è il metodo, nell'ordine giusto, con la parte sulle regole e sul fisco che quasi nessuno ti spiega. Il lavoro lo metti tu.
Oggi non paghi nulla e non ti vengono chiesti dati di pagamento. Il prezzo lo hai già letto: non c'è nessuna cifra che ti verrà rivelata al telefono.
Il gioco a cui abbiamo giocato da bambini insegna una cosa che da adulti dimentichiamo.
Non vince chi tiene più contanti in mano. Vince chi controlla le case.
Nella vita reale funziona uguale, con una differenza che quasi nessuno ti ha spiegato: per incassare con un immobile, oggi, non serve possederlo.
A questo punto sai come funziona. Sai che è lavoro, sai che nessuno ti garantisce nulla, e sai qual è la parte in cui quasi tutti si fanno male — quella delle regole e del fisco. Non ti ho venduto un sogno e non ho addolcito niente.
Quindi restano due strade, e le hai già viste.
Puoi restare seduto sui contanti, come nel Monopoli, e guardare gli altri girare.

È una scelta legittima e non ti costa nulla oggi. Costa fra un anno, quando sarai esattamente dove sei adesso e avrai in più la sensazione di aver già visto passare questa cosa. Lo dico perché l'ho fatto: ho passato mesi ad aprire annunci la sera senza toccare niente.
Oppure puoi iniziare a controllare le case — anche senza possederle, e con le carte in regola.

Non domani e non fra sei mesi: oggi, con una candidatura che ti costa due minuti e nient'altro. Se non è il momento giusto te lo diciamo noi, e avrai comunque saputo qualcosa in più sulla tua città e sulla tua situazione.
Sono partito da una mansarda in cui, in certi punti, per stare in piedi dovevo abbassare la testa. Non l'ha fatta la fortuna, la differenza. L'ha fatta un metodo, fatto nell'ordine giusto, e fatto in regola.
La porta è aperta. Candidati adesso. Ci vediamo dall'altra parte.
Due minuti. Gratuita, senza impegno, nessun dato di pagamento.
Monopolio Immobiliare è un percorso di formazione. Non è un'offerta di investimento, non è consulenza finanziaria, fiscale o legale, e non garantisce alcun risultato economico.Nulla in questa pagina costituisce una promessa o una previsione di guadagno.
I risultati, i numeri e le testimonianze riportati in questa pagina e nel video si riferiscono a casi individuali e non sono tipici né rappresentativi di quanto otterrà chi acquista il percorso. Sono il risultato di lavoro, studio, tempo e circostanze personali che variano da persona a persona. La maggior parte delle persone che acquista un percorso formativo non ottiene i risultati descritti, e molte non ne ottengono alcuno.
L'avvio di un'attività di gestione di immobili per affitti brevi comportarischi economici e adempimenti amministrativi e fiscali — a titolo esemplificativo: codice identificativo regionale e nazionale, SCIA, comunicazione degli alloggiati, rilevazioni ISTAT, imposta di soggiorno, eventuale apertura di partita IVA e scelta del codice ATECO. I contenuti del percorso hanno finalità formativa e informativa e non sostituiscono il parere di un commercialista, di un consulente del lavoro o di un avvocato: alcune regole variano per comune e per regione. Verifica sempre la normativa nazionale, regionale e comunale applicabile al tuo caso, che può cambiare nel tempo.
Le decisioni economiche e gli adempimenti restano di esclusiva responsabilità dell'utente.